Parchi naturali
L'Alta Maremma Toscana vi offre un equilibrio particolare
fatto di mare e di tipica macchia mediterranea, di dolci colline coltivate a vigna e
olivo, con clima asciutto, soleggiato e gradevolissimo da Maggio a Ottobre.
Una natura e un clima felicemente sposati alla storia e all'arte di questi luoghi, da
millenni, incantevoli.
Qui strade e suggestivi itinerari si incrociano con le antiche vie di comunicazione
Etrusche e Romane mentre sulle colline, intatti borghi medioevali, capiterà di incontrare
antichi castelli, palazzi e pievi romaniche.
Parco costiero della Sterpaia
Una preziosa e rara foresta umida, tipica dell'antico paesaggio litoraneo della Maremma, sopravvissuta come per miracolo al disboscamento e recuperato dal comune dopo la lottizzazione abusiva che l'aveva interessata negli anni '70.
Un ambiente incantato dove perdersi tra querce secolari in compagnia della piccola fauna del bosco, fino a scoprire, al di là delle dune sabbiose, il Mare.

Parco Archeominerario di S.Silvestro
Dalla miniera del Temperino, con i segni del faticoso lavoro minerario al castello medievale di Rocca San Silvestro, in un ambiente dove uomo e natura hanno creato insieme un paesaggio di boschi e macchie che nascondono antiche vestigia minerarie.
Parco naturale di Montioni
Percorrendo le tracce lasciate da pastori e cacciatori, da taglialegna e carbonai, si penetra in un ambiente naturale popolato da una fauna numerosa e varia.
Nel cuore del parco i segni dell'uomo emergono dai resti delle cave di allume e del villaggio minerario di epoca napoleonica voluto da Elisa Bonaparte Baiocchi.
Sono in fase di realizzazione nuove strutture per migliorare
la fruizione del Parco.
Parco forestale Poggio Neri
Un bosco incontaminato di castagni, lecci e querce.
Un verde regno, dominato da caprioli e cinghiali a poca distanza dall'antico borgo di Sassetta aggrappato alle pendici di un alto poggio che guarda la valle.
Sono in fase di realizzazione nuove strutture per migliorare la fruizione del Parco.
Parco archeologico Baratti e Populonia
Il promontorio vestito di verde e la linea curva del golfo fanno da cornice
ai resti di una città etrusca. La Necropoli monumentale lambita
dal mare, le tombe scavate nella roccia di un'antica cava che si apre
nello scenario del bosco, ci parlano
dello splendore di una civiltà
fiorita sulla lavorazione del ferro proveniente dall'isola d'Elba.
Parco naturale della Maremma
Il territorio del parco, delimitato dalla ferrovia Livorno-Roma, si estende
lungo la costa tirrenica da Principina a Mare ad Alberese, fino a Talamone.
Elementi geografici significativi sono costituiti dall'ultimo tratto del
fiume Ombrone, dal sistema orografico dei monti dell'Uccellina,
che raggiunge
i 417 metri a Poggio Lecci, dall'area palustre della Trappola, oltrechè
dal tipo di costa, ora falcata sabbiosa, ora a falesia precipite.
Oasi naturale di Bolgheri
Fulco Pratesi, presidente del WWF italiano, nel 1984 scrisse, "In
principio ci fu Bolgheri. Poi venne il WWF italiano".
Nel 1959 Mario Incisa della Rocchetta decise di trasformare 60 ettari
di palude, ed i 453 ettari di pascoli e campi coltivi che li circondano
nella prima oasi privata italiana. Nel 1966 divenne, con l’Oasi
di Burano, la prima oasi italiana. Lo stesso anno, il marchese Incisa,
con Fulco Pratesi, fondò il WWF italiano.
Parco Scornabecchi
Il parco naturale dello Scornabecchi è una piccola oasi naturale
nel comune di Montescudaio in provincia di Pisa.
Attrezzato per passeggiate
e soste in un ambiente ancora intatto.